domenica, 05 ottobre 2008

Appena letto il contest creato da Sigrid (che ringrazio per la bella idea!!!) sul blog de "il cavoletto di Bruxelles", mi son rivista bambina a casa della nonna paterna. Con l'impazienza tipica dei piccoli, noi cugini trottellavamo attorno al grande tavolo della cucina, in attesa che la nonna Gigia finisse di decorare il "porcospino", il suo cavallo di battaglia insieme alle tagliatelle dolci di carnevale.

Non è sicuramente uno di quei dolci ipocalorici, che si possono gustare tutti i fine settimana. Ecco perchè era sempre un avvenimento che riuniva tutta la famiglia, il porcospino della nonna Gigia... e che famiglia! Sette figli, ognuno dei quali sposato, con almeno 3 figli, che a loro volta hanno procreato altri bimbi.
Insomma, per noi cuginetti, trovarci a casa della nonna per mangiare il famoso porcospino era sempre motivo di gioia e divertimento.
Voglio presentare a tutte le lettrici de "il cavoletto di Bruxelles" e ai miei amici questo mio caro ricordo, ora che la nonna non c'è più, che gli zii lavorano tanto ed i cugini cresciuti pensano alla famiglia... per me è stato un buon pretesto per ricordare con affetto gli insegnamenti della nonna e di riunire almeno la mia, di famiglia. Per questo già ringrazio Sigrid e sorrido soddisfatta per il lavoro compiuto!

Per una volta non voglio pensare alle calorie, ed affido alle mie papille gustative i ricordi di bambina.
Di seguito la lista degli ingredienti. In base alle mie stime, si ottengono 12 buone porzioni!
Sarà divertente preparare questa ricetta con i bambini, fatevi aiutare e buon porcospino a tutte!

 

500 gr. Burro 
250 gr. Zucchero a velo
5 Uova
2 Caffè molto lunghi
Rosolio quanto basta
20 savoiardi circa
Cacao in polvere quanto basta
100 gr. circa di mandorle tostate


Un ringraziamento particolare al mio Matteo, che mi ha aiutato in questa presentazione.

 

sheenriver 21:52 | commenti
mercoledì, 24 settembre 2008



Rubo il titolo di questo post da Disap(punto)it

Il gioco di parole è perfetto per riassumere in breve questa geniale trovata pubblicitaria dell'azienda di trasporti pubblici di Forlì, sottolineo pubblici. Chi vive nel comune di Forlì-Cesena, avrà sicuramente notato questi "simpatici" cartelloni lungo le strade.

In un clima sociale di lotta all'obesità giovanile, di riscoperta del cibo sano, di valorizzazione del nostro territorio, di attenzione per gli animali e per l'ambiente. Complimenti! Non potevano fare una scelta commerciale migliore!
Capiamo certo (come tiene a sottolineare ATR), che il cittadino, in questo caso i ragazzi, sono liberi di scegliere quel che desiderano mangiare, e che l'ATR ha dato solo l'opportunità a chi già frequenta mcdonald, di spendere meno...

E l'hanno chiamata Operazione Buon Appetito!!!! Leggere per credere!

Io continuo a boicottare!



canzone del giorno : il ragazzo della via gluck - Adriano Celentano
sheenriver 10:36 | commenti (2)
venerdì, 25 luglio 2008
In attesa delle sospirate vacanze, quando avremo tutto il tempo per cucinare di ogni, di rilassarci in spiaggia e di non pensare ai casini mondiali....

ecco, pensate a questo : )

dall' Universita' degli Studi di Parma


Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa? Sebbene non si facciano molte
fritture, quando le facciamo, buttiamo l'olio usato nel lavandino della cucina o in qualche altro scarico, vero? Questo è uno dei più grandi errori che possiamo commettere!! Perchè lo facciamo? ...
Semplicemente perchè non c'è nessuno che
ci spieghi come farlo in forma adeguata.
Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l'olio usato in una bottiglia di plastica, o in un barattolo di vetro tipo quelli della mayonese o marmellata, chiuderli e metterli nella
spazzatura non riciclabile.

UN LITRO DI OLIO CONTAMINA CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.
Se tu scegli di di compiere questo semplice gesto e di informare i tuoi amici, l'ambiente ti sarà molto riconoscente.


colonna sonora del giorno : Scary Monster - David Bowie
sheenriver 10:16 | commenti
mercoledì, 18 giugno 2008
Cari Amici,



 
Il nucleare NON E' la soluzione alla nostra crisi energetica ed ecologica.



Se volete qualche informazione in più e sottoscrivere una petizione affinchè non venga introdotto il nucleare in Italia, vi chiedo di spendere 2 minuti del vostro tempo, ora, in previsione di un ipotetico futuro sano e forse sicuro.

Questi i link:

Energia per il Futuro

Leggi l'Appello

Leggi la Lettera al Ministro del Consiglio



Grazie
sheenriver 10:50 | commenti (6)
mercoledì, 02 aprile 2008
questo voglio digitarlo grigio su bianco! che mi serva per tutte le volte in cui la depressione, la tristezza e l'ansia mi colgono!

tratto da "Riconoscere ciò che è" di Bert Hellinger



"...i cosiddetti felici non sono i più realizzati. Una vita piena ha un altro sapore."



colonna sonora del giorno : sunday morning - Lou Reed
sheenriver 14:05 | commenti (2)
martedì, 01 aprile 2008
penso che questo sarà ciò che faro il 13 aprile:

L'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.

 Come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione (a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori). Quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede. Altresì le schede bianche e nulle, fanno si percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o  nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero attribuite nel premio di forza italia). Esiste però un metodo astensivo, che garantisce di essere percentuale votante(quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,  AVVALERSI DEL D IRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a  verbale tale opzione. è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).
 
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio (è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto, in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa, creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile, se non impossibile attiribuzione (specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi, infatti in linea teorica (non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio, tale seggio non potrebbe essere attribuito.

please  DIFFONDETE
sheenriver 18:24 | commenti
venerdì, 07 marzo 2008

Le differenze tra PD e PDL non esistono.

Le elezioni politiche del 13 e 14 aprile non esistono. E’ scenografia. Cartapesta di manifesti e studi televisivi di servi. Sono voti a perdere.
Non votare alle politiche
è la risposta a questo regime. E’ l’unica arma democratica rimasta. Sonia Alfano è candidata per le nostre liste alle regionali in Sicilia. Ha ricevuto numerose lettere intimidatorie. Nessuna solidarietà dai partiti. Segni eccellenti, significa che è una persona onesta. Il 15 marzo Beppe Grillo è a Roma per sostenere Serenetta Monti, candidata a sindaco di Roma per le liste civiche. La diffusione della conoscenza è fondamentale. L’organizzazione delle persone in comitati e in liste civiche è democrazia. Conoscenza, organizzazione, liste civiche locali. E’ l’epidemia della Rete: Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Treviso, Roma, Vicenza, Pozzuoli, Pescara, Fiumicino, Massa, Pisa, Viterbo. Le parole d’ordine del regime: controinformazione, Tav, basi militari, inceneritori, debiti, morti sul lavoro. Il potere da solo non esiste. E’ creato da noi. Il futuro esiste. I nostri figli esistono. Il nostro impegno DEVE esistere. Fuori i cialtroni e i buffoni di corte dalla cosa pubblica. Fuori tutti. Impegno civile, denuncia civile, sostegno alle persone oneste. Chi mente fuori. I prescritti fuori. I condannati fuori. Gli incapaci fuori. Gridatelo quando parlano nelle piazze: FUORI! Accompagnateli ai loro pullman e alle loro auto blu. Gli italiani onesti si riprendano il Paese. Impegno civile, denuncia, informazione. La vostra vita è adesso. E’ una sola. Avanti con ottimismo verso la catastrofe (la loro).


Dal blog di Beppe Grillo.


colonna sonora del giorno: Venus in Fur - Lou Reed
sheenriver 10:07 | commenti (1)
giovedì, 06 marzo 2008
...hanno portato un rimescolamento interiore, del tipo lotta per il territorio alla sepultura tra conscio ed inconscio. Spero abbia vinto l'inconscio, ma il responso dovrà attendere qualche mese per assestamento del terreno.

ho lavorato 74 chili di creta raccolta vicino al fiume, ne ho fatto 74 palle da un chilo ciascuna, dipinte di nero, suddivise in 4 zainetti neri (due da 18, che simboleggia il femminile e due da 19 per il maschile), con questi pesantissimi zainetti, uno sulle spalle, uno sulla panza, ho percorso per due volte 370 mt. fino ad arrivare sulla tomba delle mie nonne. Ivi, lasciai gli zainetti insieme ad un vasetto di miele, ho ringraziato le mie nonne, ho manifestato il mio amore ma che gli lasciavo il loro concetto di maschile e di femminile, che non mi apparteneva. Poi ho messo tutti i vestiti in una borsa, mi son vestita a nuovo, sono andata in un bosco e ho seppellito la borsa con i vecchi vestiti e ci ho piantato sopra una piantina. Mi son fermata nel primo bar che ho incontrato ed ho offerto da bere ai presenti, brindando al primo giorno della mia nuova vita. Son andata dal parrucchiere, rigorosamente gay, e gli ho detto di farmi nuova, dicendogli solamente "fai tu!" (è stato difficilissimo, ma il risultato è stato molto soddisfacente).
Dopo di chè son andata a farmi un tatuaggio di una luna crescente sulla scapola sinistra per rafforzare il mio concetto di femminile! La sera, mi son dovuta spogliare, mettermi su di una sedia, nuda e farmi adorare per 14 minuti dal mio uomo, poi si è messo lui sulla sedia e l'ho adorato io per 14 minuti (14 simboleggia la guarigione), abbiamo fatto l'amore e mi ha fatto un regalo: ho un acro di Luna ora !!!

mi hanno regalato la luna, mica cazzi!!

questi i messaggi simbolici che dovevano colpire e sistemare il mio inconscio ferito e sanguinante.

per chi fosse interessato e volesse delucidazioni, vi suggerisco di leggere e contattare questa fantastica persona: Antonio Bertoli.


colonna sonora del giorno : Passenger - Iggy Pop
sheenriver 10:20 | commenti (7)
martedì, 05 febbraio 2008

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.
Si chiama 'Il Campanile', con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: 'Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!'. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?
Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000 euro. E che fara' di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'? Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.
Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine.
Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico
del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato?
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!
Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.
Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!
Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.
Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000 euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto?
Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale.
A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.

 
Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS


Con che spirito potrò andare alle elezioni di Aprile sapendo che dovrò votare, che sia destra o sinistra, per farabutti che già son stati alla maggioranza, poi all'opposizione, poi di nuovo maggioranza, poi opposizione, poi non hanno fatto assolutamente nulla di buono????

colonna sonora del giorno : that aint right - Jon Spencer
sheenriver 12:23 | commenti (1)
martedì, 29 gennaio 2008
sto combattendo!

Perdonatemi la pochezza del post. Son esausta, combattere per la vita è difficile, combattere per la vita degli altri lo è ancora di più.

Ma se non si combatte, cosa ne facciamo di queste 24 ore?
Sono stanca.




colonna sonora del giorno : When The Music's Over - The Doors
sheenriver 09:29 | commenti (2)